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Concesio
di GIUSEPPE BELLERI 27 dic 09:56

I 103 anni di Carmela e il Natale

Due belle storie di Natale. La prima è quella di un'ultracentenaria, la signora Carmela Spinello, l'altra è quella di Natale Tabeni, che è nato e si è sposato il 25 dicembre

Sono due le storie di Natale, caratteristiche, che abbiamo incontrato durante la passata vigilia. La prima è una storia ultracentenaria, quella della signora Carmela Spinello, nata a Caltanissetta il 28 agosto 1916, che ha festeggiato nei mesi scorsi spegnendo 103 candeline alla RSA di Concesio, dove ha festeggiato insieme ai figli ed agli amici il Natale. Carmela sprizza ancora tanta vitalità che ha sicuramente assorbito, come racconta, “sia durante la gravidanza che nei primissimi anni di vita di cui sono grata ai miei genitori, anche se quando ho aperto gli occhi al mondo…era in atto la grande guerra”. Mentre i tre figli maschi abitano vicino a lei e la vengono a salutare ogni giorno la figlia risiede nella lontana Sicilia. Carmela oggi chiede solo di stare bene e più di tanto non si lamenta degli occhi che vedono poco o dell’udito che non è più quello di prima.

L’altra storia richiama ulteriormente la Natività. Natale di nome e di fatto: Natale Tabeni nasce a Concesio la notte di Natale del 1954, nella casa dove ora abita insieme alla moglie Claudia, sposata in Comune proprio la notte di Natale. Ci ha raccontato di non avere avuto una vita spensierata: a 3 anni si ammalò di poliomielite e fu messo in collegio fino ai 14 anni. Ora è un sereno pensionato ma per tanti anni ha fatto il fabbro-carpentiere, come faceva sia Gesù che San Giuseppe. Quando siamo entrati in casa sua per salutarlo abbiamo potuto gustare un grandioso presepe che dalla cucina sale fino alle camere soprastanti. Un rammarico? “Festeggiare nello stesso giorno tutti gli anniversari, ma con la felicità di ricevere un grosso regalo”.

GIUSEPPE BELLERI 27 dic 09:56