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Lumezzane
di MAURO TONINELLI 13 set 12:56

Lumezzane Fontana in festa

Sino a lunedì 16 settembre la comunità celebra i 50 anni della chiesa parrocchiale. Giovedì un concerto della Schola cantorum S. Zenone

Era il 28 settembre 1969 quando la chiesa parrocchiale di Fontana veniva inaugurata alla presenza dell’allora vescovo Morstabilini e tra coloro che erano presenti ancora si ricordano le parole di don Giovanni Tirelli, parroco della comunità in quegli anni: “Sentire che è nostra, che è la nostra casa, dove si sviluppa tutta la nostra vita cristiana, la casa dove si portano gioie e dolori, dove si attinge conforto e serenità, questo è molto bello”.

A partire dal 9 settembre, con l’inaugurazione di una mostra fotografica che ripercorre la vita della chiesa e della comunità da quella data ad oggi, fino a lunedì 16 settembre la comunità di Lumezzane Fontana celebra i 50 anni della propria chiesa parrocchiale. Giovedì 12 alle 20.45 si terrà un concerto da parte della Schola cantorum S. Zenone di Prevalle nella chiesa parrocchiale mentre da venerdì animazione, musica, stand gastronomici e altro arricchiranno il programma. “Il compleanno della nostra chiesa parrocchiale – ha ricordato il parroco don Riccardo Bergamaschi sul giornale della comunità che ricorda l’evento con un inserto speciale – è ragionevole proporsi farla ritornare al suo splendore, per la memoria di tutte quelle persone che ‘goccia dopo goccia’ hanno realizzato una nuova chiesa per essere più comunità”.

Risorse. Ricordare che qualcuno, molti ancora in vita, ha investito risorse, energie e denaro, ha voluto una nuova chiesa e ha lavorato per donarla alla propria comunità futura, mette in connessione i fontanesi di allora con i fontanesi di oggi, lega i fontanesi di oggi a quelli ancor più antichi tramite chi ha voluto la chiesa. Una comunicazione di fede, di cultura, di senso del tempo e di identità. È un forte legame che va oltre le pietre, le vetrate, la copertura, per andare alle radici profonde dell’identità di ciascuno, ma che non lo può fare senza proprio quelle pietre, quelle vetrate e quei soffitti. Dopo don Tirelli, coadiuvato da don Franco Bertanza in quegli anni, si sono succeduti alla guida della giovane comunità parrocchiale don Federico Lorini, don Severino Beletti, don Lorenzo Emilguerri, don Italo Lombardi e da ultimo don Riccardo Bergamaschi.

Lavori. Accanto alla memoria storica e valoriale il parroco e i consigli pastorali raccontano, sempre sull’inserto speciale, i lavori previsti (alcuni già iniziati e altri da terminare) per la manutenzione della chiesa, nota per la sua particolare struttura architettonica: tinteggiatura, messa in sicurezza di impianti elettrici e illuminazione, rifacimento e verniciatura delle vetrate esistenti; per migliorare la “casa della vita cristiana della comunità” si prevede un costo di oltre 200mila euro a cui la comunità è chiamata a dare una mano.

MAURO TONINELLI 13 set 12:56