Remedello: l'asilo nido intitolato a Emanuela Loi
Sabato 29 agosto, a Remedello, è stato inaugurato il nuovo Asilo Nido Comunale “Emanuela Loi”, alla presenza del Sindaco Simone Ferrari, del Questore di Brescia, Paolo Sartori, delle autorità locali e di Maria Claudia Loi, sorella di Emanuela.
Per la Polizia di Stato è stato un momento di particolare significato: trovare una comunità che sceglie di dedicare a una nostra caduta un luogo destinato ai bambini significa trasformare la memoria in qualcosa di vivo, capace di guardare al futuro.
Emanuela, prima ancora di diventare poliziotta, sognava di fare la maestra e di stare vicino ai bambini. La sua vita la portò invece a indossare la divisa e a diventare agente della scorta del Giudice Paolo Borsellino, fino a cadere nella strage di via D’Amelio, il 19 luglio 1992.
Oggi quel sogno sembra compiere un viaggio nel tempo: Emanuela è caduta per proteggerci e il suo nome torna proprio accanto ai bambini, nel luogo che porta avanti ciò che lei avrebbe voluto essere.
Particolarmente emozionante il ricordo affidato alla sorella Maria Claudia Loi, che ha condiviso con i presenti momenti e ricordi del loro legame, restituendo alla comunità non soltanto la figura dell’Agente Loi, ma soprattutto quella di Emanuela, sorella, donna e giovane con i suoi sogni.
©Questura di Brescia