È morto Evaristo Beccalossi
Il calcio italiano piange la scomparsa di Evaristo Beccalosi, stella dell'inter e del Brescia, che si è spento questa notte in Polimbulanza, dove era ricoverato. Da gennaio dello scorso anno stava, infatti, combattendo con le conseguenze di un'emorragia cerebrale che lo aveva costretto a lunghe settimane di coma. Avrebbe compiuto 70 anni il prossimo 12 maggio.
Nato a Gambara il 12 maggio 1956, è stato uno dei trequartisti più eleganti e sorprendenti del calcio azzurro tra gli anni Settanta e Ottanta. Cresciuto nel Brescia, con cui esordì in Serie A, divenne poi rapidamente uno dei punti di riferimento dell'Inter, con cui ha vinto lo scudetto del 1980. A Brescia chiuse poi la carriera.
Poche, invece, nonostante il suo grande talento, le presenze in Nazionale: in particolare, suscitò particolari polemiche la mancata convocazione ai Mondiali 1982, dove gli azzurri vinsero la competizione.
"Ci hai insegnato che il calcio può essere arte. Il tuo talento e il tuo esempio resteranno, per sempre. Ciao Becca, leggenda nerazzurra!": il messaggio di cordoglio del club milanese sui propri canali social.