Associazione Diabetici: il punto sulla patologia
Si è tenuta il, 9 maggio, presso l'OKschool Academy, l’assemblea annuale dell’Associazione Diabetici della Provincia di Brescia, un appuntamento centrale per fare il punto sulla gestione della patologia nel territorio. La giornata si è aperta con un momento di profonda commozione: il ricordo di Edelweiss Ceccardi, figura storica e pilastro dell’associazionismo bresciano, tratteggiato dall'intervento dell’onorevole Gian Antonio Girelli. Il cuore del dibattito istituzionale è stata la tavola rotonda moderata dalla dott.ssa Emirena Garrafa sul tema cruciale della “Gestione delle persone con diabete nelle Case di Comunità”. Il confronto ha visto la partecipazione di figure chiave della sanità e della politica regionale: sono intervenuti per i saluti istituzionali e il dibattito Claudia Carzeri, Simona Tironi, Raisa Labaran e il dott. Umberto Valentini, confermando l’impegno delle istituzioni nel potenziare la medicina territoriale. Sono intervenuti: il dott. Cajazzo direttore Spedali Civili di Brescia, la dott.ssa Alessandra Bruschi, direttore Asst Franciacorta, la dott.ssa Emanuela Zarra dell'Unità Operativa diabetologia, Severino Facchi, medico di medicina generale. La seconda parte dell’incontro, di carattere scientifico, è stata dedicata alla diagnosi precoce del diabete di tipo 1 e tipo 2. Sotto la moderazione della dott.ssa Angela Girelli, si sono alternati relatori di alto profilo: la dott.ssa Lucia Notarangelo e il pProf. Raffaele Badolato, che hanno approfondito le nuove frontiere cliniche; dott. Nicola Zeni (Federazione Italiana Diabeti) e la dott.ssa Barbara Agosti (responsabile diabetologia Asst Franciacorta), che hanno analizzato l’importanza dello screening diabete di tipo 1 e di tipo 2 e della rete di cura tra ospedale e territorio.
L'assemblea ha ribadito la missione dell'Associazione: essere ponte tra pazienti e istituzioni per garantire una qualità della vita sempre migliore e una prevenzione capillare.
Sono state ben 80 le persone (nella fascia 1-45 anni) che sono salite a bordo dei camper di Home visiting Spedali Civili, Lions e Mandy Group per lo screening del diabete di tipo 1. Grazie alla presenza del team multidisciplinare delle Asst Spedali Civili e Franciacorta, è stato possibile effettuare una valutazione approfondita mirata soprattutto ai familiari di pazienti diabetici, un passo fondamentale per il monitoraggio precoce di questa patologia autoimmune.
La riuscita di questa straordinaria giornata dedicata alla prevenzione e alla salute è stata possibile solo grazie a un eccezionale lavoro di rete. "L’Associazione - spiega Luisella Rossi, Presidente dell'Associazione Diabetici della Provincia di Brescia - desidera ringraziare sentitamente tutti i protagonisti che hanno reso possibile questo evento: dalla Federazione Italiana Diabete, il cui contributo è stato determinante, al personale sanitario, a tutte le istituzioni e a tutti i medici, infermieri, dietiste e psicologi delle Asst Spedali Civili e Asst Franciacorta per l'instancabile lavoro sui camper. Ci sono poi i partner della prevenzione: il ringraziamento va ai gruppi Lions, Mandy Group e Home Visiting Spedali Civili per aver fornito i camper della salute e a Lafarmacia. per l’attività di screening sul diabete di tipo 2. La nostra gratitudine va anche ai ragazzi del Cfp Canossa per l’accoglienza e il coffee break. Infine, il ringraziamento più grande va ai volontari dell’Associazione, cuore pulsante dell'organizzazione, che con il loro impegno hanno trasformato una sfida complessa in una giornata di speranza e comunità. Un ringraziamento speciale a OKschool Academy' che ha messo a disposizione gratuitamente la propria struttura. È grazie a questa incredibile sinergia tra scienza, eccellenze del territorio, istituzioni e volontariato che Brescia continua a essere un modello di riferimento per la prevenzione e la cura del diabete".