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Brescia
di REDAZIONE 10 ago 2019 05:16

Italia, ripensaci

Una delegazione del Comitato "Italia ripensaci!" è stata ricevuta in Prefettura

Venerdì 9 agosto, anniversario del bombardamento atomico su Nagasaki, una delegazione del Comitato "Italia ripensaci!" per la messa al bando delle armi nucleari, che a Brescia ha raccolto l'adesione di 46 Enti Locali tra i quali l'amministrazione provinciale, 72 associazioni, numerose parrocchie e 7.458 cittadini del territorio, è stata ricevuta dal dottor Salvatore Pasquariello, Viceprefetto di Brescia. Al Prefetto è stata presentata la Campagna che, a seguito della approvazione del Trattato dell'ONU del 7 luglio 2017, ora, per essere resa esecutiva, deve raccogliere le ratifiche parlamentari di almeno 50 degli Stati membri.

La delegazione - composta dal Presidente del Consiglio Comunale di Brescia, Roberto Cammarata, e dai rappresentanti di Movimento Nonviolento, ADL, Pax Christi, ACLI, OPAL, Missione oggi, Banca Etica, Tavolo della pace Franciacorta, ANPI - ha illustrato al rappresentante del governo la forte preoccupazione per il crescere di segnali inquietanti, provenienti da più fronti sul tema: disdette degli accordi internazionali; ricerca di nuove e sempre più letali tecnologie; tentativi di nuove nazioni di dotarsi dell'arma nucleare come deterrente, analogamente a coloro che già la posseggono: USA, Russia, India, Pakistan, Francia, Gran Bretagna, Israele, Cina, Corea del Nord.

Il Viceprefetto ha ascoltato le ragioni del Comitato e accolto il materiale consegnatogli, assicurando che sarà sua premura trasmettere le istanze presentate al Governo della Repubblica.

REDAZIONE 10 ago 2019 05:16