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Brescia
di REDAZIONE 12 apr 2019 15:09

Pene socialmente responsabili

Martedì 16 aprile si terrà la terza Giornata dell'esecuzione penale socialmente responsabile presso l'aula 4 del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Brescia. Centrale sarà il tema dei percorsi rieducativi: prenderà parte all'evento anche una delegazione di detenuti degli istituti di pena bresciani attivi per la tutela dei diritti dell'uomo

Martedì 16 aprile alle 16.30, nell’aula 4 del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia (via San Faustino 41), l’Ufficio dei Diritti delle Persone Private della Libertà Personale del Comune di Brescia organizza la Terza Giornata dell’Esecuzione Penale Socialmente Responsabile.

Dopo i saluti istituzionali del presidente del Consiglio Comunale Roberto Cammarata e l’introduzione di Luisa Ravagnani, garante dei Diritti delle Persone Private della Libertà Personale, interverranno Monica Lazzaroni, presidente del Tribunale di Sorveglianza di Brescia; Francesca Paola Lucrezi, direttrice degli Istituti Penali di Brescia e dell’Uepe (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) di Brescia; Alberta Marniga, delegata alla legalità e alla responsabilità sociale per Associazione Industriale Bresciana; Carlo Alberto Romano, per il Comitato Sicurezza e Legalità del Comune di Brescia; Andrea Cavaliere, per la Camera Penale di Brescia e Giorgio Zubani, della società Valledoro Spa.

La data scelta, come già sottolineato per le scorse edizioni, commemora la nascita dell’on. Mario Gozzini, padre dell’omonima, illuminata legge che, con fiducia e coraggio, contribuì nel 1986 a rafforzare l’idea già anticipata dalla riforma del 1975 che le alternative al carcere potessero essere la via privilegiata per l’abbattimento della recidiva e per un efficace reinserimento sociale.

Oggi più che mai si sente il bisogno di ribadire con forza l’importanza e l’attualità di questi percorsi rieducativi, impossibili da realizzare senza un contributo costante, consapevole e maturo del territorio. Come lo scorso anno parteciperà all’evento una delegazione di detenuti degli istituti di pena bresciani da tempo attivi, all’interno delle mura del carcere, per la tutela dei diritti dell’uomo attraverso la partecipazione al gruppo P4HR - Prison for Human Rights.

In questa occasione verrà pubblicamente consegnato alla scuola Nikolajewka l’importo raccolto da parte dei detenuti durante la colazione solidale organizzata nel mese di marzo 2018 presso la Casa Circondariale Nerio Fischione.

Al termine dei lavori verrà consegnata la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo a tutte le realtà che, nel corso del 2018, hanno supportato le attività dell’Ufficio del Garante in favore dei detenuti.

REDAZIONE 12 apr 2019 15:09