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Brescia
11 ott 2026 07:05

Rete Sai: il punto in Prefettura

Nei giorni scorsi si è tenuto, in Prefettura, un incontro presieduto dal Prefetto Andrea Polichetti, in collaborazione con il Coordinamento Sprar/Sai Bresciani. Hanno partecipato i referenti dei dodici Ambiti Territoriali Sociali della provincia di Brescia e della Conferenza dei Sindaci ASST Valcamonica e ATSP Valcamonica Piano di Zona relativi ad ATS Valcamonica.

L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di incentivare l’adesione degli enti locali ai nuovi avvisi di ampliamento della rete SAI (sono stati pubblicati avvisi per 3.202 nuovi posti di accoglienza) con scadenza il 10 novembre 2026, favorendo l’attuazione della strategia nazionale derivante dal nuovo sistema di regole introdotto dal Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, finalizzato a razionalizzare la governance migratoria e la spesa pubblica destinata all'accoglienza, nonché la progressiva riduzione dei Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) in favore delle progettualità SAI.

In occasione della presentazione pubblica dei nuovi avvisi, il Prefetto ha evidenziato che il Ministero dell’Interno, d’intesa con Anci, mira a rendere la rete SAI lo strumento ordinario di accoglienza dei titolari di protezione, dei richiedenti asilo vulnerabili e dei MSNA, con l’opportunità, non meno rilevante, di considerare quale obiettivo di lungo periodo la progressiva riduzione dei CAS.

I costi complessivi del sistema di accoglienza (straordinaria e ordinaria), oggetto da tempo di un’approfondita attività di analisi ministeriale, svolta anche tramite un tavolo istituzionale al quale partecipano diversi Enti e Istituzioni, tra cui l’ISTAT, inducono infatti a considerare la progressiva dismissione dei CAS in favore del SAI, anche per quelli destinati ai Minori Stranieri Non Accompagnati.

La presentazione ha, altresì, costituito un momento di informazione e confronto sulle potenzialità riconducibili all’avvio di progetti di accoglienza e integrazione diffusa nel territorio della provincia e sulle modalità di accesso e finanziamento dei singoli progetti.

I risultati positivi delle progettualità SAI in corso sono stati testimoniati anche dall’esperienza del sindaco di Collebeato.

Il Prefetto ha auspicato la più ampia adesione ai nuovi avvisi SAI da parte degli enti locali, al fine di rispondere in maniera più incisiva all’invito ministeriale volto a una gestione più ordinata e razionale del fenomeno migratorio.

11 ott 2026 07:05