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Brescia
di LUCA SCARPAT 24 mag 2026 00:50

Scuola in Valledoro: 1.800 studenti coinvolti

Il Concorso “Scuola in Valledoro” 2025-2026, giunto quest’anno alla sua 23esima edizione, ha vissuto nei giorni scorsi il suo atto conclusivo con le premiazioni delle classi coinvolte in questa interessante iniziativa educativa, progettata per creare un dialogo concreto e colmare il divario tra il mondo della scuola e la realtà imprenditoriale. Questa iniziativa, profondamente radicata nel territorio e legata all’omonima azienda bresciana (storicamente nota per i famosi biscotti tostati Bibì Bibò, ma oggi caratterizzata da una produzione assai variegata), ha posto i giovanissimi al centro del proprio focus. Giorgio Zubani – ricordando i suoi primi passi nell’azienda di famiglia, ormai quarant’anni fa – ha voluto modificare la tradizione aziendale di ospitare solo gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, aprendo le porte ai bambini più piccoli per far loro apprezzare fin da subito il mondo del lavoro.

In questa edizione, il progetto ha coinvolto circa 1.800 studenti provenienti da 90 classi di 34 scuole di Brescia e provincia, abbracciando i cicli dell'infanzia, della scuola primaria e della secondaria di primo grado; gli alunni hanno visitato la Valledoro – principalmente nelle giornate di martedì e mercoledì – portando vitalità nei reparti produttivi: il percorso didattico e i laboratori scolastici hanno poi arricchito i momenti precedenti e successivi alla visita in azienda. I ragazzi, infatti, non hanno partecipato a una semplice gita, ma hanno elaborato un programma articolato su valori educativi condivisi.

Cinque sono state le aree tematiche affrontate: “Visita aziendale” per scoprire da vicino i processi produttivi, la qualità delle materie prime e il mondo della produzione alimentare; “Laboratorio di panificazione”, un’esperienza pratica che ha permesso di “mettere le mani in pasta” seguendo l'intero ciclo dall’impasto alla cottura del pane; “Progetto Piramide Alimentare”, un focus sull’educazione nutrizionale per promuovere stili di vita corretti; “Rispetto dell’ambiente”, un percorso di sensibilizzazione sulla sostenibilità e sull’uso consapevole delle risorse; infine, “Interculturalità”, con attività mirate a valorizzare le differenze culturali e a far crescere il dialogo tra i giovani.

La cerimonia di premiazione – tenutasi sabato 23 maggio presso lo stabilimento di via Galvaligi – ha rappresentato il momento conclusivo in cui sono stati presentati i lavori realizzati dagli alunni: per l'occasione, la Valledoro ha riconosciuto alle classi meglio classificate (suddivise per grado scolastico) un contributo in denaro dai 100 ai 250 euro, destinato all’acquisto di materiale didattico e di sussidi allo studio. “È sempre con forte orgoglio e profonda soddisfazione che rinnoviamo ogni anno questa giornata di chiusura dell’anno scolastico – ha sottolineato Giulio Zubani, amministratore delegato di Valledoro – pensando ai quasi 1.800 alunni che hanno vivacizzato i nostri reparti, ci fa piacere credere che molti di loro abbiano compreso e apprezzato l'opera dei nostri collaboratori, impegnati su più fronti”. Dello stesso avviso è Luca Pomarici, consigliere del Comune di Brescia, il quale ha affermato: “I valori promossi dal progetto Valledoro – ambiente, intercultura, qualità, lavoro e impegno – non rappresentano solo la visione estremamente positiva di questa realtà aziendale, ma riflettono anche l'identità dell’intera nostra città, da sempre un modello di riferimento nel mondo del lavoro”.

Il Presidente del consiglio di quartiere, Guido Sartori, si è detto ampiamente soddisfatto dell’iniziativa, che consacra ancora una volta "Valledoro" come una vera e propria “perla del territorio, a cui vanno numerose lodi e profondi apprezzamenti per aver aperto le proprie porte e condiviso la propria esperienza con il mondo scolastico di tutta la provincia di Brescia”.

Luca Virgili (Direttore CNA Brescia) si è complimentato con i vertici dell’azienda, definendola “un esempio per tutti e un passo ‘oltre”, una caratteristica che accomuna tante altre nostre imprese. Oltre alla positiva sinergia con le scuole – ha aggiunto Virgili – questo modello di fare impresa, fondato sulla continuità generazionale della famiglia Zubani, mette in luce un successo duraturo nel tempo”.

Andrea Gaudenzi (Vicepresidente CNA Brescia e Presidente CNA Turismo e Commercio Lombardia) ha chiuso gli interventi del pomeriggio di premiazioni ribadendo l’importanza cruciale di far dialogare il mondo della scuola con quello del lavoro, per far comprendere ai ragazzi, fin dalla più tenera età, il valore dell’impegno in ambito lavorativo.

Nella Sezione “Scuole dell'Infanzia” il podio è andato a Calvisano; tra le “Scuole Primarie” il primo posto è stato conquistato dalla classe terza del Maria Ausiliatrice, davanti a Brescia Casazza (classi seconda e terza) e Brescia Raffaello (classe terza). Nella Sezione “Scuole Secondarie di Primo Grado”, infine, il primo posto è stato condiviso tra la scuola secondaria di primo grado di Corte Franca (classi 2A, 2B e 2C) e la scuola secondaria di Isorella.

LUCA SCARPAT 24 mag 2026 00:50