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Brescia
di REDAZIONE 15 mar 12:33

Una Comunità in risposta ai bisogni

Fondazione Comunità Bresciana ha presentato l'attività 2018 (erogati sei milioni di euro a sostegno di 656 progetti) e ha illustrato le nuove opportunità del 2019

Nel 2018 Fondazione Comunità Bresciana ha sfondato il tetto dei 6 milioni di euro erogati: per la precisione, attraverso i consueti bandi, bandi speciali, i fondi e i bandi a raccolta erogazione, sono stati distribuiti 6.059.451, 29 euro. In incremento rispetto al 2017, quando erano stati 5.811.571,30, e con un balzo in alto ancora più grande rispetto al 2016, quando le erogazioni erano arrivate a quota 3.298.663,81.

Non sono solo aumentate le erogazioni in generale, ma sono cresciute le erogazioni attuate attraverso i fondi costituiti all’interno di Fondazione Comunità Bresciana. Degli oltre 6 milioni erogati nel 2018, le risorse messe a disposizione da Fondazione Cariplo erano circa 1.932.000 euro, mentre quelle uscite dai fondi FCB hanno superato i 3.561.000 mila euro.

Ciò significa che la Fondazione non si è limitata a distribuire i finanziamenti messi a disposizione da Fondazione Cariplo, ma che è sempre più attiva in maniera diretta e autonoma, e che i positivi risultati dell’azione svolta sul territorio si sono tradotti nel consolidamento della stima nei confronti di FCB e nel conseguente incremento delle risorse a nostra disposizione. Risorse che a loro volta innescano e arricchiscono il circolo virtuoso degli interventi per la crescita sociale della nostra collettività.

Fondazione Comunità Bresciana, fin dalla sua nascita nel 2001, ha voluto infatti distinguersi per capacità d’ascolto del territorio, sensibilità dello sguardo, trasparenza e concretezza d’azione, celerità d’intervento nei casi di acclarata emergenza.

Tutto questo senza alcuna volontà di protagonismo ma desiderando solo di mettersi a disposizione come struttura in grado di fornire lo slancio necessario a trasformare idee e progetti meritevoli in risultati tangibili, capaci di incidere sulla realtà a tutti i livelli e di dare risposte in termini di welfare laddove gli enti pubblici non possono arrivare nei campi del sociale, della tutela del patrimonio, della cultura e dell’istruzione.

“Noi non convochiamo gli enti, piuttosto ci poniamo in ascolto - spiega il Presidente di Fondazione Comunità Bresciana Pierluigi Streparava -. I quasi 18 anni della nostra storia ci hanno permesso infatti di coltivare rapporti praticamente individuali con tante realtà che ora si fidano di noi e ci chiedono di camminare accanto a loro. Non siamo noi ad esserci proposti in questo ruolo, sono state le organizzazioni non profit e anche le istituzioni pubbliche a riconoscercelo ed a chiederci di ricoprirlo”.

Fondazione Comunità Bresciana è costantemente impegnata in una accurata analisi del territorio e dei suoi bisogniper poi sintetizzare politiche di intervento che mantengano una visuale d’insieme. La moderna filantropia impone infatti alle fondazioni di non essere meri distributori di finanziamenti, una sorta di bancomat del non profit,  ma di basare la propria azione su strategie a lungo termine, di affiancare cioè alla classica beneficenza una visione programmatoria efficace.

Conoscere in maniera approfondita il proprio territorio, quale è la missione di Fondazione Comunità Bresciana, non significa però mettere il paraocchi e limitare la propria prospettiva.

Ecco dunque l’attivazione di  collaborazioni e partnership oltre i confini della provincia bresciana per cercare  nuove possibili fonti di finanziamento e fondi per ampliare le opportunità di risposta alle richieste di sostegno economico, sempre più numerose, che ci arrivano.

Anche in quest’ottica si colloca l’importante collaborazione con l’impresa sociale Con i Bambini che si sta traducendo in significativi progetti per il nostro territorio, tra questi la “Call to action”.

E a proposito della volontà di Fondazione Comunità Bresciana di guardare anche oltre i confini della provincia, si ricorda un altro importante risultato realizzato lo scorso anno, conseguito attraverso l'associazione “Non Lasciamoli soli”, sodalizio nato per volontà di FCB ed Editoriale Bresciana.  Grazie alla generosità di migliaia di bresciani sono stati raccolti  1.727.000 euro per ricostruire la scuola di Gualdo, in provincia di Macerata, distrutta dal terremoto dell’agosto 2016, scuola che è stata inaugurata a metà settembre 2018.  

Per una raccolta straordinaria conclusa, un’altra è stata avviata nel 2018, secondo simili modalità: insieme all’Associazione Industriale Bresciana ed all’Editoriale Bresciana, Fondazione Comunità Bresciana è ora impegnata nel progetto “Nikolajewka, un letto in più”, per il quale attualmente si sono già raccolte donazioni che superano i 635 mila euro.

Importante sottolineare che tutte queste attività si aggiungono alla normale operatività di Fondazione Comunità Bresciana, svolta attraverso i tradizionali bandi emanati. Proprio la scorsa settimana sono stati pubblicati i primi quattro Bandi 2019 nel campo del Sociale, Patrimonio, Cultura e Istruzione che mettono sul piatto il primo milione e 350 mila euro del 2019.


REDAZIONE 15 mar 12:33