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Brescia
di VITTORIO BERTONI 07 lug 2026 09:00

Va' dove ti portano le mie zampe…

Un cane che si avvicina al letto di un bambino ricoverato, una carezza che interrompe la paura dell'attesa, un sorriso che torna sul volto di un paziente. Da oggi anche questi momenti faranno parte della quotidianità della Fondazione Poliambulanza, dove è stato presentato il nuovo progetto triennale di Interventi Assistiti con gli Animali, la cosiddetta Pet Therapy. L'iniziativa, sostenuta dall'Associazione 6 Luglio, prende il via con un percorso strutturato destinato a entrare stabilmente nei servizi dell'ospedale. Le attività saranno curate dall'équipe specializzata di Zampa con Me di Sara Novali e interesseranno inizialmente Pediatria, Pronto Soccorso Pediatrico, Oncologia Medica e Consultorio CIDAF di Brescia Flaminia.

Per i piccoli pazienti ricoverati o in attesa di una visita sono previsti momenti ludici e relazionali con i cani, pensati per ridurre l'ansia e rendere meno pesante l'esperienza ospedaliera. Nel Consultorio, invece, gli animali affiancheranno alcuni percorsi di logopedia e psicologia, lavorando insieme agli operatori sanitari. “Curare le malattie - ha spiegato il direttore sanitario, Angelo Meloni - è il nostro obiettivo, ma la nostra mission comprende anche il benessere psicologico e relazionale della persona. Gli Interventi Assistiti con gli Animali sono supportati da evidenze scientifiche e possono affiancare le cure contribuendo a rendere più serena l'esperienza assistenziale, sempre nel rispetto delle condizioni cliniche dei pazienti, delle procedure di sicurezza e del benessere degli animali”. Il progetto nasce grazie alla donazione dell'Associazione 6 Luglio, da anni impegnata accanto a Poliambulanza. “Vogliamo offrire ai pazienti - ha sottolineato il presidente Diego Iseppi - un'esperienza capace di portare sollievo, relazione e un po' di normalità nei luoghi della cura”. La presentazione è stata seguita da una dimostrazione pratica nel reparto di Pediatria, dove i primi incontri tra i bambini ricoverati e i cani dell'équipe hanno mostrato il potenziale di un'iniziativa che punta a migliorare la qualità dell'assistenza anche sotto il profilo emotivo. Per la Fondazione Poliambulanza si tratta dell'inizio di un percorso destinato a crescere. “Prendersi cura – ha concluso il direttore sociosanitario della Fondazione, Elia Croce - significa riconoscere la dimensione emotiva, relazionale e familiare della persona. L’avvio di questo progetto conferma l’impegno di Poliambulanza nel costruire percorsi di cura sempre più attenti alla persona offrendo ai pazienti un’occasione di benessere e relazione all’interno di contesti complessi e faticosi”.

Gli Interventi Assistiti con gli Animali saranno progressivamente estesi anche ai reparti di geriatria e oncologia, con attività dedicate alla socializzazione e al benessere, mentre nella Neuroriabilitazione pediatrica prenderà vita il progetto terapeutico "Va' dove ti portano le mie zampe…", rivolto ai bambini e agli adolescenti con disturbi neurologici e del neurosviluppo. L'obiettivo è costruire un modello stabile e integrato di Pet Therapy all'interno dell'ospedale, affiancando alla qualità clinica un'attenzione sempre maggiore alla dimensione umana della cura. Perché, soprattutto nei momenti più difficili, anche una zampa può aiutare a sentirsi meno soli.

(Foto Poliambulanza)

VITTORIO BERTONI 07 lug 2026 09:00