Intelligenza artigianale
Una tre giorni per il mondo del lavoro e della società, in dialogo con imprese e istituzioni. Al centro il ruolo strategico della formazione professionale. Il Convegno dei giorni 24, 25 e 26 aprile è organizzato in occasione del Centenario dell’Associazione Ex-alunni e del 140° anniversario della nascita dell’intuizione carismatica della Congregazione Sacra Famiglia di Nazareth (Piamartini)
Alla conferenza stampa di presentazione del convegno “Formazione in evoluzione, per le imprese” organizzato in occasione dei 140 anni dall’intuizione da cui è nata la Congregazione della Sacra Famiglia di Nazareth (Padri Piamartini) e del centenario dell’Associazione ex alunni, sono intervenuti padre Fabio Vinaschi, presidente dell’Associazione Formazione Giovanni Piamarta, il direttore generale Giuseppe Raineri e, in rappresentanza della Diocesi, mons. Giovanni Palamini, Vicario per la vita consacrata. “Il Convegno dei giorni 24, 25 e 26 aprile sarà l’occasione per prepararsi a vivere due tappe importanti per la storia della Congregazione Sacra Famiglia di Nazareth, per quella di tutta la città e della Diocesi”, ha spiegato padre Vinaschi.
La prima ricorrenza è il Centenario dell’Associazione Ex-alunni, una realtà che unisce persone che hanno contribuito a fare la storia sociale ed economica di Brescia, Piamartini che riconoscono ancora oggi negli Artigianelli quella casa e quella realtà educativa che ha dato forma alle loro vite.
Si ricorda, poi, quest’anno, il 140° anniversario della nascita dell’intuizione carismatica della Congregazione: un traguardo che non rappresenta un semplice “compleanno” da festeggiare, ma, ha continuato padre Fabio, “la prova vivente della nostra missione: restituire e garantire la massima dignità a ogni persona attraverso il mondo del lavoro”.
“Si tratta, quindi, non di una semplice ricorrenza sul calendario, ma della celebrazione di un’intuizione di padre Piamarta: rinnovare la società attraverso il lavoro – ha continuato il presidente Vinaschi –. È un guardare alle nostre origini, per progettare insieme il futuro”. Lo sguardo grato è per la presenza e la diffusione di questo carisma in tante parti del mondo, ma in modo particolare a Brescia, che ne ha visto le origini: “La nostra missione è racchiusa in quella che padre Pier Giordano Cabra ha definito come la vera eredità spirituale di San Giovanni Battista Piamarta – ha specificato il religioso –: aiutare ogni persona a ‘scoprire la nobiltà del quotidiano, riscattato dal lavoro, elevato dalla preghiera, trasfigurato dall’amore’”. La ricchezza del carisma piamartino si concretizza attraverso la presenza tra i banchi dei laboratori e nelle aule, l’insegnamento di un mestiere tecnico e, non meno importante, la trasmissione di una vera e propria vocazione umana. “È questa la nostra scommessa di ieri, di oggi e di domani – sono ancora le parole di Vinaschi –, condivisa anche con la Diocesi: ricordare che la fatica di tutti i giorni, quando è vissuta con onestà e dedizione, non è solo un mezzo per vivere, ma un modo meraviglioso per elevare lo spirito e prendersi cura del mondo che Dio ci ha affidato”.
Pieno appoggio, disponibilità alla collaborazione e sostegno alle iniziative proposte arrivano dalla Diocesi, per bocca di mons. Palamini, in particolare sulla formazione all’uso di un’Intelligenza Artificiale che tenga la persona al centro, garantendo piena dignità ad ogni essere umano, “per un arricchimento della Diocesi e anche delle Congregazioni religiose”. Nello specifico dei percorsi formativi è entrato Giuseppe Raineri, illustrandoli come un’innovazione che non può non guardare al passato: “100mila persone formate per il mondo del lavoro, tra i quali molti capitani d’industria, maestranze e intellettuali”, per costruire la novità del futuro e offrire a tutti, giovani e meno ai giovani, gli strumenti giusti per essere competitivi, in un tempo come quello di oggi, che Papa Francesco amava definire un vero e proprio “cambiamento d’epoca”. In questo contesto di trasformazione veloce si inseriscono i progetti innovativi offerti dall’agenzia educativa “Piamarta Formazione”. “Seguendo gli insegnamenti concreti e attualissimi di San Giovanni Battista Piamarta – ha ribadito il Presidente – crediamo profondamente che la persona debba essere sempre e solo al centro di tutto”.
In un contesto dominato dalle macchine e dal progresso digitale, si sottolinea come l’uomo non debba essere sopraffatto dalla tecnologia, ma piuttosto sia in grado di utilizzarla come strumento per migliorare la propria vita e costruire un futuro migliore. Il convegno rappresenta un momento di riflessione sul futuro, con proposte innovative per il mondo del lavoro e della società, in dialogo con imprese, istituzioni e sistema educativo, evidenziando il ruolo strategico della formazione professionale. L’iniziativa offrirà, infine, l’opportunità di ampliare lo sguardo oltre i confini nazionali con il racconto, a cura degli ex alunni, della campagna solidale a sostegno delle attività formative nelle Missioni Piamartine “Un ponte per Luanda – Angola”, Paese in cui la Congregazione forma professionalmente tanti giovani.
“San Giovanni Battista Piamarta salvava i giovani dalla strada insegnando loro a usare le macchine utensili dell’epoca – ha ricordato Giuseppe Raineri –. Oggi le ‘macchine’ sono i software, i robot collaborativi e l’Intelligenza Artificiale. “Piamarta Lavoro & Sviluppo” nasce per estendere questa missione agli adulti e alle imprese del territorio, affinché nessuno venga lasciato indietro dalla transizione tecnologica. La chiamiamo ‘Intelligenza Artigianale’: la tecnologia non deve sostituire l’uomo, ma esaltarne la dignità e il saper fare”. “Tutti – ha aggiunto – potranno fare il loro pezzettino, come Piamarta chiedeva ai suoi artigianelli”.
I promotori del convegno hanno, infine, espresso riconoscenza non solo alle Amministrazioni regionale, provinciale e comunali, ma anche ai benefattori e alla comunità che, nel tempo, hanno contribuito alla crescita del carisma piamartino.