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Palazzolo
12 giu 2026 11:33

Palazzolo: la mostra sui miracoli eucaristici

È allestita nell'Auditorium San Fedele (la antica Pieve di Palazzolo) fino al 28 giugno la Mostra internazionale sui miracoli eucaristici.

La mostra è stata progettata e realizzata da San Carlo Acutis. Nato a Londra il 3 maggio 1991, Carlo è vissuto a Milano manifestando presto una fede entusiasta e attenta ai poveri. Il fulcro della spiritualità di Carlo era l’incontro quotidiano con il Signore nell’Eucaristia. Egli ripeteva spesso: “L’Eucaristia è la mia autostrada per il Cielo!”. È questo il centro di tutta la sua esistenza trascorsa nell’amicizia con Dio. Carlo fu colpito appena adolescente da una forma di leucemia fulminante, e la visse come offerta per il Papa e per il bene della Chiesa. La leucemia lo portò alla morte vent'anni fa, il 12 ottobre 2006.

Proprio perché era innamorato della eucaristia, San Carlo ha voluto fare conoscere i miracoli eucaristici creando una mostra visibile sia in internet (https://www.miracolieucaristici.org) sia in forma itinerante, su pannelli, che è già stata ospitata in tutti i cinque Continenti (solo negli Stati Uniti d’America in quasi 10.000 Parrocchie). Nella Pieve palazzolese sono esposti 47 dei 142 miracoli compresi nella mostra, avvenuti in molti luoghi del mondo e dall'antichità fino a tempi recenti. Se il miracolo di Lanciano, in cui durante la celebrazione dell'Eucarestia l'ostia e il vino consacrati hanno assunto l'aspetto di carne e sangue, risale all'VIII secolo, quello di Buenos Aires si è verificato nel 1992-1994-1996 (e fu indagato scientificamente su richiesta dell'allora cardinale Jorge Bergoglio) e quello di Legnica in Polonia nel 2013.

"I miracoli eucaristici sono particolari eventi prodigiosi legati alla santa eucaristia, con i quali Dio ha voluto beneficiarci per rafforzare la nostra fede nella verità del Sacramento eucaristico, che cioè esso è presenza viva di Cristo nel suo vero corpo e sangue, e non soltanto un ricordo di Gesù e del significato che Egli ha dato alla sua vita e alla sua morte", sottolinea il Parroco, mons. Maurizio Funazzi.

La mostra documenta, oltre all'accadimento dei miracoli, anche l'esito di alcune rigorose indagini scientifiche condotte a partire dal XX secolo. Per esempio, nel caso del miracolo eucaristico di Lanciano, due diverse equipe medico-scientifiche (una italiana e una dell'OMS) hanno esaminato ciò che rimane di quell'ostia trasformata e del sangue coagulato – quel che ne resta dopo 1300 anni. Ciò che si è appurato è che ciò che si conserva nei reliquiari di Lanciano è realmente un brandello di carne umana e, più precisamente, di tessuto striato del miocardo; il sangue coagulato, poi, è risultato essere veramente sangue umano del gruppo sanguigno AB: lo stesso emogruppo ritrovato sulla Sindone e in altri miracoli eucaristici, ad esempio quelli di Tixtla (Messico, 2006) e di Legnica (Polonia, 2013).

La mostra resterà aperta fino al 28 giugno, il mercoledì dalle 20 alle 21.30, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 domenica 21 apertura solo al mattino). Ingresso libero.

12 giu 2026 11:33