Ex-peau-sition al Moca
“Ex-peau-sition” è una mostra collettiva che presenta le ricerche degli studenti del secondo anno del Biennio in Arti Visive Contemporanee dell’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia. L’esposizione – ospitata nelle Sale Neoclassiche del MO.CA-Centro per le Nuove Culture, in via Moretto 78 – si svolge dal 29 maggio al 7 giugno e funge da momento di sintesi e connessione tra il percorso formativo accademico e il panorama artistico contemporaneo, offrendo un contesto professionale aperto al pubblico. L’ingresso è libero e gratuito; la rassegna è visitabile dal mercoledì alla domenica (dalle ore 15 alle 19).
Il titolo della mostra – “Ex-peau-sition” – nasce da un gioco linguistico sul termine francese “exposition”, che contiene al suo interno la parola “peau”, ovvero “pelle”: un’intuizione semantica derivante dalle riflessioni del teorico Georges Didi-Huberman, che permette di interpretare l’esibizione d’arte come un atto in cui si mettono a nudo le proprie vulnerabilità e fragilità. L’allestimento è un ambiente immersivo, privo di una narrazione rigidamente lineare, dove i visitatori possono confrontarsi con media differenti, quali pittura, scultura, installazioni, video e interventi realizzati tramite l'intelligenza artificiale. I protagonisti del percorso sono sette giovani studenti (veri e propri “artisti”, come ha specificato Ilaria Bignotti, moderatrice durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento): Angelica Zamblera, Theodora Ilieș, Francesco Salvi, Yarid Bandilli, Paolo Rampulla, Sabrina Galli e Giulia Viganò.
La mattina del 29 maggio – conclusasi la conferenza stampa –, gli spazi del MO.CA hanno ospitato il “Final Critics”: un fondamentale dispositivo pedagogico dell’Accademia in cui gli studenti difendono le proprie scelte stilistiche e ricevono un riscontro professionale da una giuria di esperti del sistema dell’arte (collezionisti, galleristi, curatori e critici). La mostra è curata dai docenti Ilaria Bignotti (anche direttrice artistica incaricata dal Comune di Brescia) e Andrea Mariconti (Coordinatore della Scuola di Decorazione Artistica), coadiuvati da Martina Pirovano, studentessa di Comunicazione e Didattica dell’Arte che ha collaborato alla progettazione. Alla conferenza stampa hanno inoltre partecipato i referenti istituzionali Francesco Tomasini (Consigliere del Comune di Brescia delegato alle attività culturali) e Massimo Tantardini (Vicedirettore dell'Accademia e Coordinatore del Dipartimento di Arti Visive).
“È notevole il valore dei risultati artistici raggiunti”, ha dichiarato Ilaria Bignotti, sottolineando di considerare gli studenti del secondo anno del biennio come veri e propri giovani artisti dell’Accademia SantaGiulia. “Desidero ringraziare sentitamente i nostri ragazzi – ha poi affermato Francesco Tomasini – per aver condiviso i loro lavori: giudico queste opere molto mature nella loro varietà di mezzi, dal disegno, al video, fino alla scultura. Aggiungo, inoltre, che l’antico palazzo ospitante il MO.CA. si presta perfettamente ad accogliere l’arte contemporanea”.
“Apprezzo profondamente i momenti dedicati al “Final Critics” - ha affermato Massimo Tantardini – perché questa felice intuizione si rivela fondamentale nel processo didattico e nella ricerca. Questo strumento mette in luce quanto sia prezioso, per i giovani autori, il contatto con il mondo del lavoro, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi direttamente con galleristi, critici e collezionisti”. “I lavori attuali devono relazionarsi con spazi culturali spesso di origine antica – ha infine chiosato Andrea Mariconti – e l’opera d'arte contemporanea vive proprio di questo scambio, in cui le superfici e i temi di un tempo dialogano con la modernità dei linguaggi odierni”.