Generavivo: il luogo, la casa e le relazioni
Memento vivere. Ricordati di vivere. "Generavivo" ha lanciato un ciclo di tre serate, intitolato "Memento Vivere. Ricordati di vivere", volto ad aprire una conversazione pubblica e collaborativa sulla rigenerazione urbana e sul modo in cui abitiamo gli spazi comunitari. Gli incontri ruotano attorno a tre macro-temi: il luogo, la casa e le relazioni.
Il primo appuntamento si terrà giovedì 19 novembre alle 18.30 presso la Sala Recaldini di Buffalora (Brescia). Al centro ci sarà "Il luogo": si discuterà di come custodire la memoria del passato trasformandola in nuove possibilità di abitare, portando come esempio il progetto di Cascina Fenarola.
Nella serata interverranno: Johnny Dotti (pedagogista e imprenditore sociale), Francesco Bianchi (proprietario di Cascina Fenarola), Benedetta Bardelli (progettista di Lombardini22) e Laura Giuffredi (professionista in ambito amministrativo e istituzionale).
A Castenedolo, a due passi dal Parco delle Cave, sta prendendo vita "Generavivo Fenaroli": un progetto di cohousing e abitare generative. Si tratta della rigenerazione di una storica cascina settecentesca ripensata per mettere al centro le relazioni, la condivisione e il buon vicinato. Come funziona il progetto? Ogni famiglia avrà la propria abitazione privata, moderna e ad alta efficienza energetica, ma potrà contare su ampi spazi comuni gestiti insieme, pensati per favorire la socialità, il supporto reciproco e la vita di comunità. L'obiettivo è unire l'indipendenza della propria casa al valore di una rete di vicinato attiva, sicura e immersa nel verde.
Alcuni dei futuri abitanti si stanno già incontrando per conoscersi, confrontarsi e progettare insieme i dettagli di questa nuova comunità collaborativa. Ci sono ancora spazi disponibili.
Il progetto "Generavivo" parte non da un terreno vuoto, ma da una cascina che ha già una storia. Conserva ciò che rende riconoscibile la cascina. Le stalle e i fienili diventano case, mantenendo il ritmo di pieni e vuoti delle facciate. Il portico viene restaurato con le sue colonne. Il silos diventa l'Osservatorio, uno spazio comune in alto affacciato sulla campagna, e come usarlo lo decideranno gli abitanti. La chiesa di Santa Rosa resta il punto di riferimento della corte.
I luoghi ispirano, elevano, raccontano storie e suscitano emozioni. Di questo e molto altro se ne parlerà il 19 novembre, alle 18.30, alla Sala Recaldini di Buffalora, al primo incontro di "Memento Vivere". Ingresso libero su prenotazione: https://form.typeform.com/to/Uk0qPmg3
Per informazioni, www.generavivo.it/fenarola/