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Roncadelle
di REDAZIONE 03 lug 10:42

Impegno bresciano per la Medtronic

Dopo la visita del ministro del lavoro Di Maio, c’è stato ieri un incontro in Aib. Il presidente Pasini ha ribadito la volontà di trovare soluzioni al mantenimento del sito e dei livelli occupazionali anche attraverso imprenditori locali

Dopo la visita ai presidi dei lavoratori bresciani davanti alle sedi di Roncadelle e Torbole Casaglia del ministro del lavoro Luigi di Maio, si è svolto ieri nella sede di Aib un incontro tra il presidente Pasini e i segretari generali di Cgil Cisl Uil per discutere della vicenda Medtronic. Presenti all’incontro anche il vice presidente e il responsabile delle relazioni industriali Aib e i segretari generali di Filctem, Femca e Uiltec.

Aib ha ribadito la volontà di trovare soluzioni al mantenimento del sito e dei livelli occupazionali anche attraverso imprenditori locali, al fine di poter individuare soluzioni alternative alla multinazionale.

Cgil, Cisl e Uil hanno confermato il loro giudizio ritenendo inaccettabile e incomprensibile la scelta della multinazionale definendola, come ribadito al presidio sindacale delle lavoratrici e dei lavoratori dal Ministro del Lavoro Luigi Di Maio, una vera e propria follia. Per questo i sindacati, nell’incontro in calendario il 12 luglio al Ministero dello Sviluppo economico, chiederanno con forza ai vertici della multinazionale il ritiro dell’annuncio fatto il 7 giugno sulla chiusura degli stabilimenti di Roncadelle e Torbole.

Ai lavoratori della multinazionale americana Di Maio ha ricordato che nel decreto “Dignità”, presentato ieri al consiglio dei ministri, sono presenti misure che impegnano tutte le aziende che hanno preso aiuti dallo Stato a non delocalizzare, pena pesanti sanzioni economiche. Una misura che, ha riconosciuto lo stesso vice premier, poco servirebbe per la questione della Medtronic che nelle scorse settimane ha annunciato la volontà di chiudere gli stabilimenti in provincia di Brescia dove lavorano oltre 300 persone. Di Maio ha comunque garantito il massimo dell’impegno del governo a sostegno di lavoratori bresciani che vedono il loro futuro a rischio. E prima di lasciare il presidio ha annunciato la sua presenza al nuovo incontro previsto presso il Ministero dello sviluppo economico messo in calendario per il 12 luglio prossimo.

REDAZIONE 03 lug 10:42