Il problema? Gli adulti
Il principale problema dei bambini e degli adolescenti in Italia sono gli adulti. È senza sconti il “Rapporto 2025” dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. In tutti i contesti in cui la presenza adulta dovrebbe essere fonte di sicurezza, conoscenza e tutela, risulta tragicamente assente: la dipendenza tecnologica dei ragazzi diventa onnivora di relazioni; la conflittualità adulta durante le tensioni familiari occupa ogni spazio, rendendo invisibili i diritti dei piccoli, segnati da un dolore inascoltato; l’approccio educativo, unica fonte di prevenzione, è sempre meno finanziato. Il vero problema è che questi studi non dicono nulla di più della realtà: qualsiasi operatore di servizio o professionista dei minori può raccontare l’inconsistenza attuale degli adulti, con alcune storie a livello di ridicolo e di fantascienza. Al peggio si può rispondere solo con il meglio: chi ha in mente di fare e di sperimentare con i minori qualcosa di bello? Cerco risposte ovunque: nelle famiglie, nella scuola, nella Chiesa e nella società.