In Franciacorta, il presepe fra arte e tradizione
La Franciacorta e il Sebino si trasformano in un grande itinerario diffuso della Natività, dove arte, fede e tradizione popolare si incontrano
A Bornato di Cazzago San Martino, in via Tito Speri 11, da sabato 13 dicembre a martedì 6 gennaio, si rinnova l’appuntamento con la XXIX rassegna personale di Carlo Battista Castellini, dal titolo “I Presepi del Mondo”. Un’esposizione ormai storica, che accompagna il Natale da quasi 30 anni, offrendo uno sguardo suggestivo sulla Natività nelle diverse culture e tradizioni. La mostra sarà visitabile nei giorni festivi e prefestivi dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30; per gruppi e scuole è prevista l’apertura anche nei giorni feriali su prenotazione. L’ingresso è ad offerta libera. A Timoline di Corte Franca, fino a martedì 6 gennaio, Piazza Franciacorta ospita il Villaggio di Natale, realizzato in collaborazione con il gruppo di Protezione Civile. L’iniziativa rientra nel calendario di eventi “Aspettando il Natale 2025” e propone un contesto festoso e accogliente pensato per famiglie e bambini, con ingresso libero.
A Coccaglio, nella suggestiva chiesetta di San Pietro, torna il “Presepio Tradizionale Montano”, visitabile dal 21 dicembre a domenica 11 gennaio 2026. Il presepe è aperto nei giorni feriali e a Capodanno dalle 15 alle 18, mentre la domenica e nei giorni festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Nei giorni feriali dal 12 al 24 gennaio sono previste aperture mattutine su prenotazione per gruppi e scolaresche. L’ingresso è libero. Il viaggio nel mondo dei presepi prosegue sul Sebino con “Sarnico Magic Christmas… dove i sogni diventano realtà”. Qui fino al 6 gennaio 2026, alcune vetrine del centro storico di Sarnico, tra via Lantieri e via Piccinelli, ospitano un’esposizione di Presepi Artistici Napoletani, firmati dall’artista Antonio Mammato e da altri maestri presepiali partenopei. Le opere, realizzate con la tecnica del sughero, sono impreziosite da natività e figure scolpite con grande maestria, capaci di raccontare la ricchezza della tradizione napoletana. A Provaglio d’Iseo, da mercoledì 24 dicembre a domenica 18 gennaio, la chiesa del Monastero di San Pietro in Lamosa accoglie la Mostra dei Presepi, organizzata dall’Associazione Amici del Monastero. L’esposizione è visitabile dal martedì al venerdì dalle 14.30 alle 17.30, mentre sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30. Anche in questo caso l’ingresso è libero. Non mancano poi le rappresentazioni dal vivo: sabato 27 dicembre, dalle 15 alle 21, e domenica 28 dicembre, dalle 10 alle 18, tornano il Presepio vivente di Pontasio e il Borgo dei presepi di Grignaghe, tra scene animate, mercatini natalizi e un servizio di navetta gratuita attivo il 27 e 28 dicembre tra la stazione di Pisogne e le due frazioni. A Ome, invece, il Gruppo Alpini organizza il Presepe Vivente nei giorni 26 dicembre e 6 gennaio, con partenza da piazza Aldo Moro e corteo fino al colle di San Michele, tra episodi del presepe tradizionale e dell’Antico Testamento.
Chiude l’itinerario il Presepe artistico di Zocco d’Erbusco, allestito ampliato presso l’oratorio San Domenico Savio dal 21 dicembre all’11 gennaio. Un’ulteriore testimonianza di come, tra Franciacorta e Sebino, il presepe continui a essere segno vivo di comunità, memoria e speranza.