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Caino
di GIUSEPPE BELLERI 23 dic 2025 09:32

San Paolo VI: il Museo dal 1958

Dal presepe di Caino a quello di san Vigilio di Concesio sono tante le comunità che si attivano, ogni anno, negli allestimenti e nella creatività

Il Presepe di Caino ha inizio nel 1991, allestito da un bel gruppo di amici. È un presepio meccanico che si estende per una superficie di 400 mq, allestito sul versante del monte ai piedi del campanile. Ci sono 35 movimenti raffiguranti i mestieri e le lavorazioni che c’erano una volta nella Valle del Garza. Ogni anno è visitato da oltre 25 mila persone alle quali viene offerto un ottimo vin brûlé e del tè caldo. Il presepio sarà visitabile dalle 14 alle 16, fino all’11 gennaio 2026.

A Lumezzane segnaliamo l’evento “I Presepi nella Pieve” organizzato dalla Parrocchia San Giovanni Battista e dal Comune di Lumezzane: una tradizione natalizia molto sentita, che è al terzo anno, dove i residenti espongono presepi lungo le vie della frazione Pieve, creando un percorso suggestivo dall’8 dicembre fino al 6 gennaio ‘26.

Il presepe di Marcheno, allestito dal gruppo “Amici del Presepio” sulla riva del fiume Mella, ai piedi della chiesa parrocchiale, si snoda sul greto del fiume su un percorso di circa 350 metri. È un’affascinante rappresentazione che, nata nel 1988 da un’idea dell’allora curato, don Daniele Faita, è diventata uno dei presepi più suggestivi della Valle Trompia, con scenografie che riproducono la Betlemme com’era al tempo di Gesù, alternando costruzioni permanenti a scene che cambiano ogni anno. Come da tradizione, dopo la S. Messa della Notte di Natale delle ore 22, il parroco don Antonio Franceschini consegnerà il Bambin Gesù al Sindaco Diego Bertussi, che lo poserà fra le statue di Maria e Giuseppe. Si potrà visitarlo tutti i giorni feriali dalle ore 10 alle 21 e in quelli festivi dalle 10 alle 22 fino al 6 gennaio ‘26.

Il “Museo del Presepio san Paolo VI” è venuto alla luce nel Natale del 1958 per la passione di alcuni giovani, capeggiati dal compianto Giuseppe Mitelli. Entrati nel museo si è accolti da una statua lignea di Paolo VI, opera dei fratelli Scalvini di Bagolino e si possono ammirare oltre 130 “piccoli presepi” provenienti da ogni parte del mondo ed alcune scene, movimentate, della storia sacra prima di giungere al cuore del museo: il grande presepe meccanizzato che si sviluppa in 60 mq nella vasta grotta di tufo. Una stanza del museo è dedicata a san Paolo VI: vi sono delle miniature della sua Casa Natale oltre ad alcuni oggetti ed indumenti a lui appartenuti. Il museo, che si trova a 200 metri dalla chiesa parrocchiale di San Vigilio di Concesio, in via Rizzardi 30/b, è visitabile fino al 6 gennaio ‘26 dalle 14.30 alle 18.30, solo nei giorni festivi (i gruppi possono farlo anche in altri momenti chiamando il 338 277 0078 – 030 2185081).

L’associazione “GSTL Real Valle”, con il patrocinio del Comune di Sarezzo e in collaborazione con la Parrocchia invita tutti alla 28a edizione del “Presepe vivente della Valle di Sarezzo”, che si snoda attorno alla grotta del Cuel, molto profonda e ricca all’interno di impronte di animali preistorici. Gli abitanti della Valle di Sarezzo in questi anni hanno bonificato e ripulito tutt’intorno alla grotta, realizzando delle piccole costruzioni in legno, che rappresentano le botteghe dei vecchi mestieri ai tempi della vita di Gesù e ogni anno, dal 1996, in questo luogo si rappresenta il presepe vivente: la grotta è diventata così il luogo dove la Madonna dà alla luce il suo bambino. È una rappresentazione molto suggestiva che attira ogni anno migliaia di persone che potranno visitarlo il 26 e 28 dicembre ’25 e il 4 e 6 gennaio ’26 dalle ore 14 alle 17, beneficiando anche di un servizio bus navetta ogni 15 minuti, partendo dal parcheggio di via Verdi a Sarezzo.

GIUSEPPE BELLERI 23 dic 2025 09:32