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Brescia
di RAFFAELE MAIOLINI 09 mag 2024 09:43

Credere in maniera più consapevole

C’è sempre un momento della vita in cui si avverte il desiderio e l’esigenza di pensare a quello che si sta vivendo e a quello che si è scelto di vivere. Non perché non si sia più sicuri o perché nascano dubbi; ma proprio perché si crede davvero in quello che si sta vivendo, e volendolo vivere con tutta la mente e con tutto il cuore, si vuole riuscire a portare a parola quanto si è scelto di vivere. Così è anche per la fede cristiana. Qualche volta, purtroppo, si sente dire che la fede in Dio sia una specie di salto nel buio, una fiducia “cieca”, un fidarsi senza “pensarci su troppo”; anzi: si arriva talvolta anche ad affermare che solo una fede così (cieca e senza riflessione) sarebbe la “vera” fede, quella che piace a Gesù… perché il volerci ragionare sarebbe invece segno di una fede debole, insicura, troppo “umana” e poco fiduciosa della potenza di Dio. Ma ovviamente tutto questo è falso e il Magistero della Chiesa ha esplicitamente condannato la posizione di chi immagina che la fede non abbia niente a che fare con la ragione e che il ragionare faccia male alla fede. Anzi, convintamente, da sempre, il cristianesimo ha detto che proprio una buona fede alimenta e ricerca un buon ragionamento; e un buon ragionamento alimenta e ricerca una buona fede. Ragione e fede non sono due concorrenti antagoniste che si escludono a vicenda, ma sono due buone alleate che si aiutano a vicenda. Proprio come diceva sant’Agostino, “credo ut intelligam et intelligo ut credam”: credere mi dà la possibilità di pensare Dio con intelligenza, non con superficialità (intus-légere, vuol dire – appunto – leggere “dentro”); l’intelligenza porta il mio credere a diventare a sua volta sempre più profondo e consapevole di sé. Per questo la Diocesi di Brescia offre alcune possibilità di conoscere approfonditamente la fede cristiana attraverso una buona formazione teologica (come lo Studio Teologico).

Ma in particolare, l’Istituto Superiore di Scienze religiose (ISSR) di Brescia è un’occasione d’oro per poter conoscere e amare meglio la propria fede cristiana. Infatti, anche solo guardando il piano di studi (cfr. https://brescia.unicatt.it/facolta/issr), si vede come in tre anni si riesca ad affrontare l’intera proposta del cristianesimo, in maniera approfondita e adeguata: si accompagna il cammino di fede con una riflessione teologica che allarga il cuore, alimenta la mente e dà respiro allo spirito; si toccano tutte le questioni fondamentali, per scoprire le ragioni della fede, imparando a rispondere alle domande e ai dubbi che accompagnano la vita cristiana; si riesce ad avere una panoramica per qualificare sempre meglio il servizio alla comunità cristiana, sapendo annunciare la bellezza della fede cristiana; si riesce ad apprezzare il patrimonio millenario del cristianesimo che ha dato vita alle espressioni culturali, religiose e artistiche che troviamo attorno a noi. Per questo, consigliamo a tutti coloro che – innamorati del Signore – desiderano poter conoscere di più Gesù e vogliono poter riflettere sulla bellezza e grandezza del cristianesimo di vivere l’esperienza dell’ISSR di Brescia (è data la possibilità di usufruire anche di singoli corsi). Lo consigliamo perché è la proposta più facilmente compatibile con la vita lavorativa e famigliare, dato che l’ISSR (che ha sede presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore in via della Garzetta, 48) svolge le lezioni sia online sia in presenza.


RAFFAELE MAIOLINI 09 mag 2024 09:43