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di LUCIANO ZANARDINI 09 gen 00:00

Dio è più grande degli uomini

Quando l’ideologia si impossessa del cuore dell’uomo lo rende arido e incapace di distinguere il male dal bene

Gridano “Dio è grande” ma non sanno che Dio è infinitamente più grande della debolezza e della cattiveria dell’uomo. In Francia, come altrove, non è la religione messa in discussione. La religione è solo un pretesto per fare male. Qualche anno fa Peter Bergen, giornalista della Cnn, parlò – a proposito di Osama Bin Laden – di una multinazionale del terrore. Cosa possiamo fare? Giusto prendere le distanze. Tutte le religioni unite devono ancora una volta condannare chi utilizza “Dio” come strumento di morte. A Brescia è stato fatto quando i rappresentanti islamici hanno chiesto e ottenuto dal vescovo un incontro per ribadire che la religione non può dividere. Dobbiamo avere anche la forza di non reagire (è quello che si aspettano) in maniera spropositata: l’unica strada da percorrere è quella della giustizia. Non c’è nessun crimine, per quanto crudo possa essere, che giustifica altre azioni.

Sulla violenza efferata è bene anche ricordare che non abbiamo nulla da insegnare. Si pensi solo alle stragi di sangue del terrorismo (rosso e nero) degli anni di piombo. Quando l’ideologia si impossessa del cuore dell’uomo lo rende arido e incapace di distinguere il male dal bene. Dobbiamo avere anche la forza di dissociarci da chi sfrutta questi episodi per gridare ancora una volta “stop all’invasione”. Non abbiamo bisogno di questi beceri profeti di sventure che campano sul dolore e sulla paura della gente.

Nella quotidianità dobbiamo avere anche il coraggio della responsabilità (anche sociale) nei campi in cui operiamo soprattutto quando di fronte ci sono persone accecate dall'odio dell'ideologia e del fanatismo: attenzione a quello che può risultare blasfemo o solo una inutile provocazione. Ci sono valori sacri da recuperare e salvaguardare, valori millenari che vanno coltivati per il futuro della società.
LUCIANO ZANARDINI 09 gen 00:00