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di MARIAGRAZIA ARDISSONE 26 ago 2026 11:26

L'ora della responsabilità

Ho seguito con interesse ed entusiasmo nei giorni scorsi l’intervento del Santo Padre, Papa Leone XIV, al Meeting di Rimini e, non nascondo, mi ha riempito di stupore, gioia e allegria vedere l’accoglienza buona, calorosa e intensa che i tanti partecipanti, giovani e meno giovani, gli hanno regalato. Il saluto del nostro Papa, carico di entusiasmo soprattutto nei confronti dei nostri giovani, ha aperto le menti e i cuori rendendoli pronti ad accogliere alcune importanti sollecitazioni, che ritengo valide per gli uomini, per la società civile e anche per le imprese, sempre più coinvolte in importanti riflessioni sul ruolo e significato che l’economia, come molti altri ambiti della vita dell’uomo, deve assumere nella complessità dell’oggi, in misura crescente rispetto al passato.

“Prima di confini, definizioni ed istituzioni ci sono sempre le persone”, ci ricorda il Santo Padre, e i momenti di incontro e confronto diventano occasioni generative di idee, cammini, riflessioni ulteriori, richiamando l’idea dell’apertura all’altro da sé come trampolino per creare percorsi belli e condivisi, perché no anche per le imprese, comunità organizzate di uomini accomunate da scopi e obiettivi condivisi. D’altro canto, “nessuno si salva da solo”, diceva papa Francesco, e il tema è sempre più di grande attualità, riguarda tutti, persone, società civile ed imprese. Ma laddove c’è comunione e, pur nella fatica, voglia di condividere spazi, progetti, pezzi di storia anche imprenditoriale, esiste anche la necessità di darsi regole e strumenti, nonché la consapevolezza dell’urgenza di un esercizio pieno della propria responsabilità.

“Si, cari amici, è l’ora della responsabilità”, sollecita Papa Leone, e lo dice forte e chiaro a tutti noi. E nel termine responsabilità sta la nostra capacità di dare risposte a domande, bisogni, ma anche la capacità di farsi carico delle scelte compiute, portandosele faticosamente sulle spalle. Richiamo forte per tutti e per le imprese, la responsabilità apre il tema della proattività: la sfida, secondo il professor Stefano Zamagni, è interrogarsi sul concetto di responsabilità imprenditoriale come prendersi cura, farsi carico consapevolmente del peso delle scelte con l’obiettivo di migliore, e non solo dare risposte. È un passo in più rispetto al fatto di dover dare risposte previste magari dalle normative. Si apre l’idea di responsabilità civile d’impresa, secondo cui le stesse “sono responsabili di ciò che non fanno pur potendolo fare”. “Il futuro è una promessa e non una minaccia”, dice il Papa, e non rimane che mettesi in gioco, imprese comprese.

(Foto Vatican Media/SIR)

MARIAGRAZIA ARDISSONE 26 ago 2026 11:26