Una candela accesa
Alcuni giorni fa, una coppia, in un ospedale cittadino non di ispirazione cattolica, aveva incontrato il medico che con un’intuizione, alcuni mesi prima, aveva attivato un’operazione d’urgenza che si era rivelata salvavita. Davanti ai ringraziamenti di rito, il protagonista di questa storia rispose che, se volevano ringraziare davvero qualcuno, dovevano recarsi in una chiesa e accendere una candela. In un mondo dove l’ego ha spesso la maggiore, il professionista sceglie, con umiltà, di fare un passo indietro. Non sempre basta la nostra bravura. “Sì lo faremo, ma vogliamo sdebitarci con voi per quello che avete fatto”. “Vi ringrazio. Vi chiedo solo, quando entrate in una chiesa, di accendere una candela anche per me per tutte le volte che sono impegnato in sala operatoria”. Che lezione di vita. Avete presente i Santi della porta accanto? Ogni giorno camminano accanto a noi. A ciascuno di noi è data la fortuna di incrociarli e di riconoscerli. A ciascuno di noi è assegnato il compito di emularli.