La Madonna del Rosario torna a splendere
Torna a splendere una nuova opera d’arte e di devozione a Rovato, particolarmente cara alla comunità dei fedeli del centro storico della capitale della Franciacorta. Nei giorni scorsi è terminato il lungo e articolato restauro del grande stendardo raffigurante la Madonna del Rosario e la Santissima Trinità, uno dei punti di riferimento della Parrocchia di Santa Maria Assunta, a due passi dalla centrale piazza Cavour. Si tratta, nello specifico, di due grandi opere su tela nate nella bottega di Palma il Giovane, Francesco Giugno e Camillo Rama, tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento. L’intervento è stato completato grazie alle donazioni private di realtà e singoli rovatesi, con la decisiva collaborazione della Fondazione della Comunità Bresciana, posizionando così, nuovamente, il grande stendardo nella cappella interna della chiesa prepositurale di Santa Maria Assunta. A presentare il lavoro alla comunità sono stati Angelo Loda, storico dell’arte, la restauratrice Silvia Massari (entrambi attivi presso la Soprintendenza di Brescia e Bergamo) e Marina Baiguera: anch’essa restauratrice. Ad accoglierli, oltre a tanti fedeli, anche il parroco di Rovato, mons. Mario Metelli. Il costo complessivo dell’intervento è stato di circa 35mila euro, comprensivo anche della ripulitura dell’intera cappella, oltre alla parte esterna dello stendardo, realizzata in legno di ebano con lastre e lamine di argento nel 1629 come altare maggiore della rinnovata chiesa prepositurale. Un secolo e mezzo dopo, nel 1767, il trasferimento nella cappella, per essere, così, meglio conservato. Ora è di nuovo a disposizione della comunità.