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di DAVIDE ALESSI 14 feb 09:00 Ultimo aggiornamento 13 feb 10:56

A Darfo in festa per i patroni

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Darfo Boario Terme si sta preparando per festeggiare i patroni Faustino e Giovita

Darfo Boario Terme si sta preparando per festeggiare i patroni Faustino e Giovita, titolari dell’antica chiesa omonima di via Roma. Festa civile, per la comunità darfense che coinvolge tradizionalmente tutta la Vallecamonica e l’Alto Sebino bresciano e bergamasco e, soprattutto, la bergamasca Valle di Scalve. È festa religiosa della comunità parrocchiale di Darfo, che oggi comprende anche Pellalepre, Fucine e Montecchio. Intenso è stato il programma religioso e spirituale: dopo il sacro Triduo dei Morti, celebrato a fine gennaio con particolare attenzione ai testi e alle meditazioni, a pochi giorni di distanza arriva la festa dei Patroni che viene preparata con una speciale “Settimana della Comunità”, lascito di don Giuseppe Maffi, parroco uscente, che è stato invitato, con grande fraterna sensibilità, a presiedere la Messa solenne di sabato 15 febbraio alle 10.30 nella chiesa dei Patroni, concelebrata con i sacerdoti della zona ed i sacerdoti originari di Darfo. Durante la settimana ci sono incontri di approfondimento sui temi legati alla spiritualità di oggi, all’essere Chiesa e cristiani, con particolare attenzione ai temi dell’attualità di ogni giorno. Temi trattati da laici credenti e impegnati nella vita religiosa e nel sociale, per dare alla comunità il senso di appartenenza ad una grande famiglia, quella cristiana, che si riconosce anche nei segni e simboli, nelle celebrazioni, nelle feste come quelle patronali. Durante la settimana della Comunità c’è poi l’attesa convivenza dei giovani che si ritrovano nei locali dell’Oratorio S. Filippo Neri di Darfo, dando vita ad una comunità attiva, impegnata nella scuola (ogni ragazzo mantiene il suo impegno e lo fortifica proprio nella settimana di convivenza), con la scuola, lo studio, i propri interessi, facendo spesso un passo indietro per accettare anche gli interessi ed i desideri degli altri. Un momento speciale è rappresentato anche dal grande concerto che viene eseguito tradizionalmente dalla Banda cittadina di Darfo Boario Terme, complesso sinfonico a fiati, la sera del 15 febbraio nel Teatro S. Filippo, come omaggio alla città, ma anche come percorso nella propria storica presenza, da oltre 140 anni a fianco della Comunità religiosa e civile. Così come nella giornata patronale si vive il senso della festa e della fiera, che attrae oltre 20mila visitatori, che vede 200 bancarelle e le attrazioni, antiche e moderne. “Andare a S. Faustino” perla Valle Camonica e i territori vicini significa fare il primo bagno di folla che saluta l’inverno che sta ormai lasciando il passo ai primi tepori di febbraio con il motto che si ripete ad ogni incontro: “S. Faüstì: el sul el pìca sö töcc i dusilì”.

DAVIDE ALESSI 14 feb 09:00 Ultimo aggiornamento 13 feb 10:56