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Cimbergo
di LINDA BRESSANELLI 25 apr 09:46

Cimbergo: il suono perduto delle campane

Per la parrocchia si tratta di un danno economico importante, che non riguarda solo la campana ma anche il campanile e la copertura

Da febbraio a Cimbergo le campane della parrocchiale di Santa Maria Assunta, purtroppo, non suonano più. Una di esse, infatti, si è staccata, all’improvviso, un pomeriggio, mentre i bronzi annunciavano la Messa delle 17. Per fortuna, oltre a sfondare il tetto dell’ala di livello inferiore della chiesa con i suoi 8 quintali di peso, non ha causato danni peggiori a cose o persone. Lo storico manufatto è stato spostato e messo in sicurezza: ora è visibile a tutti nello spazio espositivo del municipio, dietro a una vetrina, in attesa di conoscere quale potrà essere il suo destino.

Andando negli archivi della parrocchia e sfogliando il libro sulle chiese di Cimbergo, si trova testimonianza di un episodio analogo avvenuto il 13 dicembre 1849. Allora la campana maggiore si ruppe mentre annunciava il Santo Rosario e la popolazione, che stava già pensando di erigere un nuovo e più importante campanile, si mise subito all’opera. Quel campanile, la cui edificazione risale all’aprile del 1850, con la posa della prima pietra, è oggi muto. Ma non c’è nulla di più simbolico del suono delle campane per un piccolo borgo come quello di Cimbergo, dove vivono poco più di 500 persone: annuncia i momenti di festa, di lutto o di pericolo, e si è rivelato importante in questo tempo, quando i rintocchi rimandavano anche alla speranza e alla preghiera per un ritorno alla normalità.

La comunità di Cimbergo, ancora incredula per quanto accaduto, si dovrà dare da fare: per la parrocchia si tratta di un danno economico importante, che non riguarda solo la campana ma anche il campanile e la copertura sfondata in seguito alla caduta. Si stanno valutando diverse metodologie per il recupero, per evitare che venga fuso, ma il bronzo presenta diverse crepe e un buco all’estremità dov’era agganciato. Nei prossimi giorni saranno effettuate verifiche anche sulle altre tre campane che compongono il concerto, ora bloccate.

Il Comune, il consiglio pastorale e il consiglio affari economici, in stretta collaborazione con don Giuseppe Stefini (amministratore della parrocchia) hanno attivato subito tutte le autorità preposte per l’iter burocratico che porterà ripristino delle strutture e delle campane. Chi desidera aiutare la parrocchia a riavere le sue campane può effettuare un bonifico indicando il codice Iban IT17V0538754160000042828792.

LINDA BRESSANELLI 25 apr 09:46