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Toscolano
di VITTORIO BERTONI 03 apr 13:16

La ritrovata Passeggiata di Covoli

Dopo sei anni di chiusura è di nuovo percorribile a Toscolano Maderno la suggestiva Passeggiata di Covoli. La passerella sospesa consente di superare la stretta forra in cui scorre il fiume Toscolano, unendo la Valle delle Cartiere alla frazione collinare di Gaino e alla soprastante Valle delle Camerate

Una gradita sorpresa nell’uovo di Pasqua gardesano per escursionisti, appassionati di mountain bike e runner. Dopo sei anni di chiusura è di nuovo percorribile a Toscolano Maderno la suggestiva Passeggiata di Covoli. La passerella sospesa che consentiva di superare la stretta forra in cui scorre il fiume Toscolano, unendo la Valle delle Cartiere alla frazione collinare di Gaino e alla soprastante Valle delle Camerate, era chiusa infatti dal 2012 a causa di un cedimento che ne aveva pregiudicato la sicurezza.

Per superare la forra esistevano un tempo ponticelli in legno. Furono distrutti da una piena del torrente negli anni Venti del ‘900 e vennero sostituiti da un camminamento in cemento. La passeggiata, rimasta chiusa per decenni, era stata rifatta e riaperta nel 2004. “L’opera – spiega il sindaco Delia Castellini – è stata finanziata dal Comune tramite uno stanziamento di 135mila euro, di cui 51mila di contributi regionali a fondo perduto. Si è provveduto a consolidare la passerella, con ricostruzione delle parti crollate e si è messa in sicurezza la parete rocciosa soprastante, con pulitura delle reti di contenimento e sostituzione dei tratti rovinati. L’intervento rappresenta un tassello importante nella valorizzazione della Valle delle Cartiere e dell’intero territorio comunale”.

Numerosi turisti che hanno affollato in occasione del ponte le località benacensi, preludio ad una stagione che si annuncia positiva, hanno potuto dunque assistere al taglio del nastro di uno dei percorsi ciclopedonali più suggestivi della nostra provincia, non solo per il fascino che emanano ambiente e paesaggio, ma anche per i tanti spunti storici e culturali di cui è testimone e custode.

VITTORIO BERTONI 03 apr 13:16