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Lograto
di VITTORIO BERTONI 29 mar 07:57

A Lograto torna il cinema

Grazie a un accordo tra Comune e Acec riapre i battenti la sala costruita negli anni Venti del secolo scorso, risistemata anche grazie ai fondi di un bando regionale. Il via mercoledì 3 aprile. Il 13, con la proiezione di "Dafne" di Federico Bondi, l'omaggio all'attore logratese Antonio Piovanelli

Dopo 5 anni di attesa, riparte a Lograto la programmazione cinematografica del Teatro Comunale. Conosciuto da tutti come teatro 'ex combattenti', patrimonio molto sentito dalla comunità logratese, doveva essere messo in grado di gestire il passaggio dai sistemi di proiezione cinematografica in pellicola a quelli in formato digitale.

La nascita del teatro risale agli anni Venti, quando per volere dell'associazione ex-combattenti venne costruito un edificio che fosse luogo di cultura, di una cultura che crescesse e alimentasse la comunità e il senso di coesione. La genesi del progetto di riqualificazione. “All'inizio del nostro mandato elettorale - spiega Federica Paderno, assessore con delega ai servizi sociali e assistenza – valutato che la gestione della sala fosse poco efficiente e desse l'idea di un qualcosa che non riusciva più ad innestarsi nella vita della comunità e considerata la nuova rivoluzione del cinema digitale, abbiamo pensato al recupero della struttura”. In un piccolo paese le priorità sono altre, ma in aiuto è venuto un avviso di Bando emanato nel 2016 da Regione Lombardia grazie al quale si poteva accedere al 'finanziamento di progetti per adeguamento strutturale e tecnologico di sale destinate ad attività di spettacolo e acquisto ed installazione di apparecchiature digitali per la proiezione'.

“Il Bando è stato pubblicato nel 2017 e abbiamo subito avviato l'iter burocratico per aderire fornendo le motivazioni legate a riattivare il cinema per la comunità, che fosse anche nello specifico un presidio culturale per dare vita a quei processi che creano legami e che fanno una comunità coesa. Con grande soddisfazione il nostro progetto è risultato tra i primi in graduatoria, subito dopo quelli del Piccolo di Milano, della Provincia di Lecco e del Comune di Sabbioneta”.

L'importo ammesso ammonta a 84mila euro, a fronte di un progetto complessivo di 115mila che tiene conto anche della parte relativa alla sicurezza. “La cifra più cospicua è destinata all'acquisto di un moderno proiettore che si aggira sui 50mila euro, ma va considerato anche l'intervento sul sistema audio per poter avere la massima resa qualitativa”. Contemporaneamente alla fase di ripristino della funzionalità, l'amministrazione ha pensato all'affidamento della programmazione, che è caduta sull'Acec e che rappresenta di per sé una novità.

“La scelta dell'A Acec (Associazione cattolica esercenti cinema) è motivata sia per l'esperienza maturata nel gestire analoghe situazioni dimensionali, parliamo di una sala con capienza di 130 posti affine a quella di un cinema parrocchiale, sia soprattutto per le sue peculiari finalità che sono rivolte a promuovere la realizzazione di una 'sala della comunità' e a favorirne la gestione comunitaria”. Ciak si gira. “Finalmente a breve partirà la prima scaletta di titoli, necessariamente contenuta considerando la stagione avanzata, ma preparatoria in vista di una programmazione più ampia che punti alla qualità delle proposte”

. Gli obiettivi e le aspettative di un 'teatro della comunità'. “Il nostro auspicio - conclude l'assessore Paderno – è che la comunità logratese si riappropri del suo teatro, lo frequenti e si riabitui a partecipare a degli appuntamenti fissi, pensando magari anche a dei cineforum che sono un qualcosa di più rispetto alla semplice proiezione di film, perchè rappresentano un momento di riflessione che può essere un punto di incontro tra associazioni e singoli componenti della comunità. Ci aspettiamo soprattutto che anche i giovani, spesso distratti dalla tecnologia, ritrovino un rapporto con la sala cinematografica che può essere motivo di nuove conoscenze e stimolanti aggregazioni”.

La stagione della "ripartenza", che prende il via con un calendario di titoli necessariamente contenuto per via della primavera ormai iniziata, è una sorta di prova generale di una programmazione più ampia a partire dal prossimo autunno, quando in calendario, accanto alle singole proiezioni, figureranno anche cineforum che offrano momenti di riflessione e punto di incontro tra associazioni e la comunità logratese.

La stagione prende il via mercoledì 3 aprile alle 20.45 con la presentazione del docufilm "Qui e ora", un racconto corale di cinque oratori della Lombardia. Nel corso della serata si terrà anche la benedizione del nuovo impianto cinematografico.

Sabato 13 aprile, alle 20.30, la nuova sala propone un omaggio all'attore Antonio Piovanelli, originario di Lograto,  con la proiezione di "Dafne", un film del regista fiorentino Federico Bondi che racconta la storia di un padre anziano e della figlia, portatrice di sindrome di Down che, insieme, devono affrontare e superare la prova della morte della moglie/madre. Sia Piovanelli che il registra Bondi saranno presenti in sala. La serata è gratuita e a invito. La proiezione del film, che al recente festival di Berlino ha ottenuto il premio Fipresci nella sezione Panorama, verrà replicata (a pagamento) anche domenica 14 aprile.

La programmazione proseguirà, poi, con "Dumbo" di Tim Burton (6 aprile h. 20.45; domenica 7 e 14 alle 15),  "Wonder Park" di David Feiss (sabato 4 maggio h.20.45 e domenica 5 h. 15), "Il ragazzo che diventerà re" di Joe Cornish (sabatp 11 maggio h.20.45 e domenica 12 h. 15)

VITTORIO BERTONI 29 mar 07:57