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Brescia
di GIUSEPPE ADERNO' 10 mag 13:36

Codice di abbigliamento a scuola

La buona educazione esige che si indossino abbigliamenti adeguati alle circostanze. Se si partecipa ad una cerimonia nuziale occorrono abiti adeguati, se si va al Quirinale, dal Papa, o in visita al Parlamento occorre indossare un abbigliamento idoneo, come pure se si va al mare o in campagna o in palestra si scelgono altri abbigliamenti

La buona educazione esige che si indossino abbigliamenti adeguati alle circostanze. Se si partecipa ad una cerimonia nuziale occorrono abiti adeguati, se si va al Quirinale, dal Papa, o in visita al Parlamento occorre indossare un abbigliamento idoneo, come pure se si va al mare o in campagna o in palestra si scelgono altri abbigliamenti. La scuola è un’istituzione di servizio pubblico che vede gli studenti protagonisti della loro formazione attraverso lo studio e l’approccio ai saperi della cultura e quindi, anche l’abbigliamento deve essere consono e adeguato al decoro e alle finalità della scuola. Un tempo si indossava il grembiule anche per non sporcarsi  di inchiostro, oggi si usano le felpe o le tute, ma non è decoroso andare a scuola come se si andasse alla spiaggia o in discoteca.

“Niente minigonne e rossetto per le ragazze, né canottiera o jeans strappati per gli studenti” , Così recitano le circolari di alcuni dirigenti scolastici di Moncalieri e di Torino, “Penso sia arrivato il momento di mettere un freno a certi abbigliamenti eccessivi durante l'orario scolastico - spiega la dirigente scolastica, Valeria Fantino, del Piemonte  - Non è un provvedimento retrogrado o antifemminista perché vuole educare i ragazzi ad avere un vestiario consono a dove ci si trova. In questi vent'anni si è perso il ruolo educativo perché il modello veicolato dalle tv è quello di mettere in mostra il corpo senza remore o pudori". Genitori e docenti sono  favorevoli al “codice di abbigliamento” Si rendono conto che è necessario porre dei limiti. Nessuno vuole dire ai ragazzi cosa devono indossare nelle ore libere, ma bisogna insegnare loro che non tutte le situazioni sono uguali.

Va bene la moda, ma non è pensata per andare a scuola  ed è questo quello che occorre fare capire ai ragazzi.

GIUSEPPE ADERNO' 10 mag 13:36