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Brescia
di ADRIANO BIANCHI 18 feb 12:58

Condividere la formula del vaccino

La campagna di vaccinazione contro il Covid 19 in Italia sembra allo stallo. Non so se è solo un’impressione, magari i dati dicono il contrario. Certo è che la gravità della situazione epidemiologica, il numero dei contagi, lo scoraggiamento collettivo e il permanere di una situazione d’incertezza sul futuro esigerebbero un più massiccio e determinato impegno da parte della politica e delle amministrazioni locali, per le loro competenze, per arrivare al più presto all’immunità di gregge. Così lo percepiamo come cittadini. Le difficoltà sono enormi, ma il vaccino c’è e non si capisce perchè si debba sottostare a logiche di potere economico, di privilegio, di rapporti di forza tra nazioni e case farmaceutiche senza riuscire a perseguire l’unico obiettivo necessario per uscire dalla pandemia: il vaccino deve essere gratis e somministrato al più presto a tutti. L’emergenza Covid 19, oggi aggravata dall’arrivo delle varianti, resta infatti un tema mondiale, interconnette gli Stati, i popoli e le loro economie.

Abbiamo capito da tempo che nessuno uscirà da solo da questa crisi, nessuno potrà vivere serenamente, viaggiare, lavorare in sicurezza se tutti, proprio tutti, non saranno messi al sicuro da questo virus. Come un anno fa il virus giunse a noi dalla Cina in poche settimane, così oggi servirebbe che in poche settimane il vaccino sia messo a disposizione di tutte le strutture sanitarie del modo. La produzione deve assolutamente accelerare. Come? L’ideale sarebbe che “la ricetta del vaccino” venga distribuita gratuitamente su scala mondiale a tutti coloro che sono in grado di produrla. Ci vorrebbe “uno scienziato Robin Hood” che avesse il coraggio di pubblicare la formula a vantaggio del bene dell’umanità! Se qualcuno lo facesse gli daremmo volentieri non solo il premio Nobel per la Medicina, ma anche quello dell’eterna gratitudine del pianeta. Le voci del Papa e di molti si sono già levate per questa “destinazione universale” delle cure... Basterà?

ADRIANO BIANCHI 18 feb 12:58