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Brescia
di LUCIANO ZANARDINI 26 gen 2023 11:36

La voce dell'emozione

Non capita tutti i giorni di cantare al Teatro Grande. Succede ancora più di rado di esibirsi davanti al Presidente della Repubblica e in diretta televisiva. I 22 protagonisti del Coro di Voci Bianche, diretto dal maestro don Roberto Soldati, della Scuola Diocesana di Musica Santa Cecilia hanno provato l’ebbrezza di mettersi alla prova in un palcoscenico prestigioso. Erano emozionati, ma essere lì era la giusta valorizzazione del cammino fatto. La Scuola Santa Cecilia si è conquistata nel tempo la stima degli addetti ai lavori per la sua versatilità e per la sua capacità di investire (è la parola che ritorna e che dovrebbe ritornare in ogni nostro sforzo educativo) nella cultura musicale.

Erano emozionati anche i Sindaci che hanno potuto stringere le mani al presidente Mattarella: prima di lasciare la Leonessa d’Italia, il Capo dello Stato non si è sottratto al calore delle strette di mano dei nostri amministratori. In molti avevano gli occhi lucidi. In quel frangente non rappresentavano solo se stessi ma l’intera comunità che è stata loro affidata. Venerdì 20 gennaio tutto l’arco costituzionale era rappresentato. L’anno della cultura è iniziato in maniera effervescente con una due giorni di giochi di luci e di spettacoli che ha calamitato l’attenzione di migliaia di curiosi. Ora arriva la vera sfida: dare gambe alle tante iniziative poste in essere.

Anche la Chiesa bresciana reciterà un ruolo importante con diversi percorsi attivi e soprattutto con un’attenzione nuova, a partire da aprile, al tema delle aperture delle 23 chiese del centro storico.

I cento progetti dell’anno della Capitale della cultura saranno una grande occasione per tutti. Anzitutto per i cittadini di Bergamo e di Brescia, per chi abita in queste province e in Lombardia: saranno, come ha ricordato il Presidente Mattarella, una grande attrattiva per chi vuole conoscere, visitare le nostre bellezze, condividere la nostra quotidianità, assaporare i nostri sapori, apprezzare i gusti e le sensibilità della gente.

La cultura, sottolinea ancora Mattarella, è strettamente connessa con la libertà: di studio, di ricerca, di espressione del proprio pensiero. Lo ribadisce – ancora una volta – la nostra Costituzione a 75 anni dalla sua entrata in vigore.

LUCIANO ZANARDINI 26 gen 2023 11:36