Torpore glaciale
Ho paura dei ragni, del Diavolo (anche nella versione milanista) e un po’ della morte. Dei frigoriferi non ho mai avuto paura. Non mi è mai passato per la testa di ritenere il frigorifero un mio nemico. Anzi, mi ha sempre aspettato a casa, bello pieno, amico fedelissimo di alcune serate messe insieme all’ultimo minuto. Il fatto che i frigoriferi di mezza Europa siano stati attaccati e portati a una temperatura di 50 gradi, diventando di colpo pericolosi per la salute e l’economia, segna un cambiamento radicale. La guerra al frigorifero posso farla io quando devo mangiare di meno, ma non lui a me. Peraltro la chiamano guerra ibrida, in realtà è il nome altisonante per definire la guerra dei “poveracci”. Certo, noi non abbiamo le bombe e i missili che ci piovono sulla testa, ma il fatto di essere toccati nella vita concreta, forse può smuoverci dal nostro torpore glaciale (da frigorifero?). Possiamo, allora, deciderci, ognuno con la propria responsabilità, di coltivare un paradigma diverso: non arrabbiamoci solo quando veniamo toccati nelle nostre cose e, magari, diamoci una mossa per la vita di tutti.
@Immagine prodotta dall'intelligenza artificiale (Gemini)