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Ospitaletto
di ANNA SALVIONI 11 feb 2026 11:12

Guernica Sound: l'arte diventa immersiva e intensa

Chi è convinto che l’arte autentica sia qualcosa da ammirare a distanza, in silenzio e con deferenza, dovrà ricredersi. Almeno per una sera. Giovedì 12 febbraio, alle 20.30, il Museo “Domenico Ghidoni” di Ospitaletto aprirà infatti le porte a “Guernica Sound”, un atelier artistico e musicale che promette di ribaltare il tradizionale rapporto tra opera e pubblico, trasformando i visitatori in protagonisti di un’esperienza immersiva, intensa e condivisa.

Non uno spettacolo da osservare, ma un percorso da attraversare. Non un concerto, né un semplice laboratorio creativo, bensì un tempo sospeso in cui musica, immagine ed emozione si intrecciano dando vita a un linguaggio nuovo, comune, capace di parlare a ciascuno. “Non è uno spettacolo da guardare in silenzio – spiegano gli ideatori – ma un’esperienza da vivere. Qui non ci sono spettatori passivi: ognuno è invitato a lasciarsi attraversare dall’arte, a reagire, a sentire…”.

L’atelier è aperto a tutti, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti e si rivolge senza distinzioni ad adulti, giovani, curiosi, appassionati, ma anche a chi è convinto di “non saper disegnare” o “non capire la musica”. Non sono richieste competenze tecniche o artistiche: ciò che conta è il desiderio vero di mettersi in gioco, di lasciarsi sorprendere, di abitare lo spazio del museo in modo nuovo.

Cuore pulsante della serata sarà il celebre Guernica di Pablo Picasso, che prenderà simbolicamente vita grazie alle suggestioni musicali del compositore Ezio Bosso. Le esecuzioni, frutto di arrangiamenti originali, saranno affidate al pianoforte di Saverio Settembrino e alla chitarra di Francesco Saiu, in un dialogo sonoro capace di accompagnare e amplificare la forza espressiva dell’opera. La musica non farà da semplice sottofondo, ma diventerà motore narrativo, spinta emotiva, materia viva in grado di generare immagini interiori e risonanze personali.

A guidare i partecipanti nel percorso laboratoriale sarà Manuela Zanini, atelierista, che accompagnerà il pubblico in un’esperienza di ascolto, osservazione e restituzione creativa. Un processo che favorisce la partecipazione attiva e la costruzione di un’opera collettiva, in cui le individualità si incontrano, si confrontano e si completano, trovando nel museo uno spazio di ricerca e rappresentazione condivisa.

Il senso profondo sta proprio qui: nel superare la distanza tra chi crea e chi osserva, nel trasformare il museo da luogo di conservazione a officina di pensiero ed emozione, capace di accogliere fragilità, intuizioni, silenzi e slanci. Un laboratorio artistico-musicale che invita a fermarsi, ad ascoltare davvero, a concedersi il tempo dell’attenzione e della cura, in un’epoca che corre veloce, spesso distratta.

Non a caso, l’iniziativa è patrocinata dall’Assessorato alla Cultura di Ospitaletto, grazie alla convinta adesione e al sostegno dell’assessore Silvia Guarneri, che ha creduto fin da subito nel valore culturale e inclusivo del progetto. Un valore che risiede nella capacità dell’arte di diventare strumento di relazione, ponte tra linguaggi diversi, occasione di crescita personale e collettiva. “Guernica Sound” è dunque un invito a lasciarsi toccare dalla potenza simbolica di un capolavoro senza tempo, a farsi attraversare dalla musica, a scoprire che l’arte non chiede perfezione, ma presenza. Un’esperienza da vivere insieme, perché – come ogni vero atto creativo – nasce dall’incontro. Per info e prenotazioni: tel. 366.1828232 – 030.6841236.

ANNA SALVIONI 11 feb 2026 11:12